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venerdì 10 gennaio 2014

Giusto o sbagliato, incontro con i cittadini su TARES e antenne - il pensiero del PD Limatola

Ieri sera 09 Gennaio 2014 c'è stato presso il Comune di Limatola un incontro tra alcuni cittadini rappresentati dai consiglieri comunali di minoranza Dragone e Di Lorenzo e gli assessori comunali Alois, Vertucci e Marotta in merito a due punti sui quali di discute nel paese da alcune settimane.


  1. Il primo punto riguarda la questione "Installazione antenne di telefonia mobile"

lavori istallazione antenne Limatola

La cittadina di Limatola, allo stato attuale, risulta sprovvista di un regolamento comunale che indichi in quali luoghi sia possibile l’installazione di tali ripetitori, a questo si aggiunge l’assenza di un PUC e così da agosto 2013 è partito il via libera per alcuni operatori di telefonia a formulare richieste di concessioni per la costruzioni di antenne sul territorio.

Ovviamente di tutto questo non erano stati informati i cittadini, infatti l’ufficio tecnico si limita ad applicare e rispettare la legge e a rilasciare le concessioni a chi ne ha diritto, ma il fatto strano è che neppure l’amministrazione comunale ne sapesse niente e che addirittura pare sia stata informata dai cittadini in rivolta dopo l’inizio dei lavori di costruzione.

La cosa pare in verità molto strana visto che durante l’incontro di ieri sera sono emerse missive che la società Telecom inviava direttamente alla persona del Sindaco in data 06/08/2013 informandolo sulle disposizioni e studi atti a dimostrare che l’installazione di tali impianti nel rispetto delle previsioni di legge non provocherebbe alcun rischio per la salute dei cittadini.

Dopo il lungo dibattito sulla ricerca di responsabilità che non ha prodotto però nessun mea culpa da parte dell’amministrazione, i cittadini, seppur consapevoli che forse è troppo tardi per impedire questa prima installazione in via Garibaldi, chiedono immediatamente un Consiglio Comunale, da tenersi in questi 15 giorni in cui sono stati sospesi i lavori e cioè entro il 24 gennaio, atto ad approvare un Regolamento che disciplini tale materia per impedire l’installazione selvaggia di successivi apparecchi e cercare quantomeno di fare tutto il possibile per delocalizzare tutte le antenne e ripetitori lontano dai centri abitati.

Noi crediamo, come afferma D’Angelo, che sarebbe stato giusto tutelare la salute dei cittadini prevenendo e non curando. L’adozione di un Regolamento prima del rilascio della concessione avrebbe potuto produrre altri effetti e ben altri risultati, se solo avessimo potuto sapere prima!


  1. Il secondo punto all’ODG è stata la questione: “TARES


In una precedente riunione tra i cittadini e gli stessi rappresentanti dell’amministrazione si era discusso sulla possibilità di poter annullare completamente la TARES, ma la risposta dell’Ass.re Alois è stata netta e precisa: "Ormai non si può più fare, sono passati i termini, la TARES di deve pagare".

Ed è vero perché c’era tempo fino ai primi di Dicembre ma ora i ruoli sono stati emessi e i cittadini devono pagare.

L’Ass.re Alois continua informando i cittadini che la TARES non solo è una legge prevista dallo stato e pensata per far pagare di più soprattutto i ristoranti quali attività maggior produttrici di rifiuti ma che non devono farsi ingannare da quanto hanno fatto gli altri comuni non applicando la TARES poichè hanno delle aliquote sulla TARSU che sono il doppio o il triplo rispetto a quella applicata dal Comune di Limatola che è pari a € 0.90/mq per le abitazioni.

Infine interviene il Vicesindaco Marotta rendendosi disponibile ad accettare tutte le richieste di dilazioni e rateizzo per il pagamento della TARES alle persone impossibilitate a rispettare le scadenze previste senza mora o interessi.

E’ giusto e gradito, continua D’Angelo, ma il nostro appello al vicesindaco è quello di estendere a tutti i cittadini la possibilità di rateizzare o dilazionare il pagamento perché se è stata data questa disponibilità è giusto che venga estesa a tutti al fine di evitare speculazioni e giochi politici.

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