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martedì 11 marzo 2014

Lettera aperta all'amm.zione Comunale dal direttivo del Partito Democratico di Limatola

Spett.le COMUNE DI LIMATOLA
VIA SAN ROCCO
82030  LIMATOLA (BN)

C.A. SINDACO DOTT MARIO MAROTTA
VICESINDACO MAROTTA GIULIO
ASS.RE ALOIS GIUSEPPE



LETTERA APERTA ALLE ISTITUZIONI CITTADINE DA PARTE DEL DIRETTIVO DI CIRCOLO PD LIMATOLA

In data 01 marzo 2014 si è riunito il direttivo di circolo del Partito Democratico di Limatola deliberando sul seguente ordine del giorno:

  • IUC
  • PUC
  • SERVIZI AI CITTADINI DEL TERRITORIO DI LIMATOLA


Dopo breve relazione da parte del Segretario cittadino del Partito Democratico che ha illustrato la posizione del partito sugli argomenti sopraelencati si è aperto il dibattito da parte dell’assemblea.
  1. In rif. all’Imposta Unica Comunale i cittadini hanno chiesto di essere ascoltati e di essere parte attiva nel processo di elaborazione del regolamento comunale sull’imposta.
    A tal proposito i cittadini chiedono che venga fatta una mappatura del territorio di Limatola in base ai servizi offerti e all’ubicazione, in modo che ad ogni area venga assegnato un coefficiente di proporzionalità che moltiplicato per l’aliquota del tributo consentirebbe agli utenti di pagare in relazione ai servizi ricevuti (ricordiamo che non tutte le strade hanno l’illuminazione, l’asfalto, la fognatura, il metano).
    Altro punto molto importante sul quale si è trovato il parere favorevole di tutti è stato quello che prevede la possibilità di stabilire un pagamento rateale e differenziato e di affidare la riscossione del tributo all’Ente stesso e non ad agenzie di riscossione come l’Equitalia a causa del grave momento di crisi che stiamo vivendo.
    Ultimo punto sul quale si è discusso, ma non meno importante, è quello che prevede delle detrazioni ai possessori della prima casa, ai fabbricati inagibili o di interesse storico, ai nuclei familiari con disabili e detrazioni in relazione al numero del nucleo familiare.

  2. In rif. al Piano Urbanistico Comunale l’assemblea del direttivo ha deliberato che seguirà attentamente e molto da vicino l’evolversi del programma e del progetto di costituzione di tale piano chiedendo già da ora al Sindaco ed all’amministrazione tutta di valutare attentamente la questione delle aree edificabili e di fare in modo che il nostro territorio resti sano, incontaminato, con aree verdi definite e grandi distese atte alle coltivazioni agricole in modo da evitare cementificazioni selvagge.

  3. In base ai servizi che i cittadini ricevono dall’Ente Comunale tutti si sono lamentati in primis del servizio di raccolta differenziata in quanto non avviene con  cadenza specifica e molte volte non si effettua in modo preciso ed ordinato. Tutto ciò è a scapito dei lavoratori impiegati nella raccolta e di tutti i cittadini, in quanto il nostro Comune potrebbe risparmiare molto se si adoperasse con maggior attenzione per una raccolta organizzata portando risparmi sia all’Ente che ai cittadini.
    Ricordiamo che dagli ultimi dati apparsi il comune di Limatola supera di poco il dato del 50% sulla raccolta differenziata, segno che ancora molto si può e si deve fare.
    Altri disservizi sono stati resi noti in vari ambiti, ad esempio in merito al servizio di distribuzione della posta, la mancanza della rete per il servizio del Gas Metano in molte strade, la mancanza com’è noto della completa assenza della linea ADSL nella quasi totalità della frazione Giardoni.
    Maggiore attenzione è stata posta però sul servizio di manutenzione e cura delle strade comunali, soprattutto quelle che portano ai monti come Linara, Toraldo e Puopolo, ma anche altre, che in tempi di pioggia costante diventano come un campo di battaglia a causa della mancata pulizia dei solchi laterali per lo scorrimento delle acque piovane.
    Infine, grande attenzione è stata posta sulla sicurezza stradale e del territorio vista la presenza di numerosi cani randagi che assediano non solo le strade comunali di periferia ma persino il centro del paese rendendo impossibile molte volte gli spostamenti pedonali.
    Tutta la cittadinanza, a tal proposito, chiede al sindaco di impegnarsi su questo argomento in modo tale da ridare sicurezza ai cittadini e garantire agli animali randagi giusto ricovero impedendo che diventino vittime di balordi senza scrupoli come in molte cittadine a noi vicine sta accadendo in questo periodo.


Cordiali Saluti
Limatola (BN) lì 01/03/2014

Il coordinatore
Pina D’Angelo

venerdì 10 gennaio 2014

Giusto o sbagliato, incontro con i cittadini su TARES e antenne - il pensiero del PD Limatola

Ieri sera 09 Gennaio 2014 c'è stato presso il Comune di Limatola un incontro tra alcuni cittadini rappresentati dai consiglieri comunali di minoranza Dragone e Di Lorenzo e gli assessori comunali Alois, Vertucci e Marotta in merito a due punti sui quali di discute nel paese da alcune settimane.


  1. Il primo punto riguarda la questione "Installazione antenne di telefonia mobile"

lavori istallazione antenne Limatola

La cittadina di Limatola, allo stato attuale, risulta sprovvista di un regolamento comunale che indichi in quali luoghi sia possibile l’installazione di tali ripetitori, a questo si aggiunge l’assenza di un PUC e così da agosto 2013 è partito il via libera per alcuni operatori di telefonia a formulare richieste di concessioni per la costruzioni di antenne sul territorio.

Ovviamente di tutto questo non erano stati informati i cittadini, infatti l’ufficio tecnico si limita ad applicare e rispettare la legge e a rilasciare le concessioni a chi ne ha diritto, ma il fatto strano è che neppure l’amministrazione comunale ne sapesse niente e che addirittura pare sia stata informata dai cittadini in rivolta dopo l’inizio dei lavori di costruzione.

La cosa pare in verità molto strana visto che durante l’incontro di ieri sera sono emerse missive che la società Telecom inviava direttamente alla persona del Sindaco in data 06/08/2013 informandolo sulle disposizioni e studi atti a dimostrare che l’installazione di tali impianti nel rispetto delle previsioni di legge non provocherebbe alcun rischio per la salute dei cittadini.

Dopo il lungo dibattito sulla ricerca di responsabilità che non ha prodotto però nessun mea culpa da parte dell’amministrazione, i cittadini, seppur consapevoli che forse è troppo tardi per impedire questa prima installazione in via Garibaldi, chiedono immediatamente un Consiglio Comunale, da tenersi in questi 15 giorni in cui sono stati sospesi i lavori e cioè entro il 24 gennaio, atto ad approvare un Regolamento che disciplini tale materia per impedire l’installazione selvaggia di successivi apparecchi e cercare quantomeno di fare tutto il possibile per delocalizzare tutte le antenne e ripetitori lontano dai centri abitati.

Noi crediamo, come afferma D’Angelo, che sarebbe stato giusto tutelare la salute dei cittadini prevenendo e non curando. L’adozione di un Regolamento prima del rilascio della concessione avrebbe potuto produrre altri effetti e ben altri risultati, se solo avessimo potuto sapere prima!


  1. Il secondo punto all’ODG è stata la questione: “TARES


In una precedente riunione tra i cittadini e gli stessi rappresentanti dell’amministrazione si era discusso sulla possibilità di poter annullare completamente la TARES, ma la risposta dell’Ass.re Alois è stata netta e precisa: "Ormai non si può più fare, sono passati i termini, la TARES di deve pagare".

Ed è vero perché c’era tempo fino ai primi di Dicembre ma ora i ruoli sono stati emessi e i cittadini devono pagare.

L’Ass.re Alois continua informando i cittadini che la TARES non solo è una legge prevista dallo stato e pensata per far pagare di più soprattutto i ristoranti quali attività maggior produttrici di rifiuti ma che non devono farsi ingannare da quanto hanno fatto gli altri comuni non applicando la TARES poichè hanno delle aliquote sulla TARSU che sono il doppio o il triplo rispetto a quella applicata dal Comune di Limatola che è pari a € 0.90/mq per le abitazioni.

Infine interviene il Vicesindaco Marotta rendendosi disponibile ad accettare tutte le richieste di dilazioni e rateizzo per il pagamento della TARES alle persone impossibilitate a rispettare le scadenze previste senza mora o interessi.

E’ giusto e gradito, continua D’Angelo, ma il nostro appello al vicesindaco è quello di estendere a tutti i cittadini la possibilità di rateizzare o dilazionare il pagamento perché se è stata data questa disponibilità è giusto che venga estesa a tutti al fine di evitare speculazioni e giochi politici.